Strangolagalli

Come nascono a volte le storie curiose ...

Stavo censendo giusto oggi un caduto sulle Dolomiti originario di questo paese dal nome così bizzarro, e mi è venuta la curiosità di saperne di più sull'origine del nome di questo paese di circa 2.000 abitanti oggi in provincia di Frosinone.

L'etimologia più "accademica" parla di un'origine dal termine dal termine bizantino strongylos (circolare) unito al longobardo wall (palizzata). E fin qui la parte diciamo "seria". Vi sono poi un paio di leggende che, pur essendo poco documentate e decisamente poco scientifiche, hanno sicuramente un fascino maggiore.

La prima attribuisce il nome del borgo ad un racconto secondo il quale gli assedianti del paese potevano attaccare solo al canto del gallo; gli scaltri abitanti, per evitare il combattimento, uccisero tutti i poveri volatili.

Un'altra versione racconta che ai tempi dell'invasione dei Galli questi furono qui sconfitti con una manovra, appunto, a "strangola Galli"; questa versione potrebbe addirittura avere un suo fondamento considerando l'esistenza di una vicina località chiamata 'Campo dei Galli'.

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Strada di Alemagna

Da qualche giorno se ne parla per via della continue frane provocate dal maltempo  che costringono ad interrompere la circolazione creando infiniti disagi a lavoratori, pendolari e turisti. Ma la strada di Alemagna era al centro dell'attenzione anche nel corso della Grande Guerra, data la sua strategica importanza come via di comunicazione. Come via di transito era famosa fin dal medioevo (era chiamata 'Via Regia' all'epoca) e la sua struttura divenne pressoché definitiva nel 1830, a seguito del totale rifacimento ordinato dall'arciduca Ranieri d'Austria.

Le prime notizie scritte sulla strada risalgono al 1485 e provengono da un padre domenicano tedesco (Felix Faber) che di ritorno dalla Terra Santa passa proprio per quella strada per tornare verso casa.

 

Per qualche approfondimento, ecco il link di wikipedia.

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Le Dolomiti nel 1650

Girovagando in rete mi sono imbattuto in questo splendido sito di mappe antiche (ci sono arrivato guardando una mappa del '600 di Venezia) ed ovviamente ho subito provato a verificare se ci fosse qualcosa di "dolomitico" ... Ne è uscita questa che è una mappa del 1650 circa del territorio di Trento redatta da Jan Blaeu.

A parte leggere i nomi delle località così come erano note nel 1600 (ad esempio trovo bellissima 'Bublaco') mi sono posto la seguente domanda, alla quale spero qualcuno possa rispondermi: ma come mai San Candido viene indicata con 'S. Candi'? Io mi sarei aspettato Innichen ... 

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